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#YOUHATEWEDONATE, COSÌ L’ODIO DIVENTA AMORE ANCHE GRAZIE AI SOCIAL!

Una risposta concreta e decisa ai messaggi d’odio che sempre più spesso si diffondono attraverso i social; una conversione del male in bene che mira a sostenere progetti di sviluppo; una re-azione che si affida ai social media per trasmettere pillole di positività. 

Ecco cos’è You Hate, We Donate, la campagna di origine italiana basata su un meccanismo molto semplice: “ad ogni dichiarazione o atto d’odio da parte di un personaggio pubblico partono le donazioni di massa a quelle associazioni che difendono i diritti  di chi è stato attaccato con le parole o con i fatti”.

Una volta individuata l’offesa che più di altre suscita rabbia e indignazione, gli utenti possono scegliere fino a tre associazioni a cui effettuare la donazione tra quelle segnalate dagli organizzatori. La donazione, anche puramente simbolica, dev’essere accompagnata da una nota di pagamento che riporti il nome della campagna e comunicata nella sezione Contatti del sito http://www.youhatewedonate.it/ per un costante monitoraggio.

In questo modo sarà possibile verificare quanto l’esternazione offensiva del personaggio pubblico abbia effettivamente generato in termini di sostegno ad enti e associazioni, dato di cui sarà messo a conoscenza come risposta decisamente originale.

Così l’odio non genera altro odio, ma si trasforma in speranza grazie anche al potere di risonanza dei social. Gli hashtag con cui la campagna si muove sono #youhatewedonate e #voiodiatenoidoniamo, anche nella versione abbreviata #YHWD e #VOND. Curiosi? Entrate anche a voi a far parte di questa controffensiva d’amore!

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