I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Ulteriori informazioni

ANSA & FACEBOOK, LA POLITICA IN DIRETTA

Si avvicinano le elezioni politiche  2018 e i programmi TV pullulano di approfondimenti politici che vedono contrapporsi, talvolta animatamente, candidati e posizioni. Ma sono la disponibilità ad interagire, il contatto con il pubblico, la capacità di affrontare situazioni imprevedibili le armi vincenti della competizione elettorale.

Lo sa bene Facebook, che ha scelto di fornire ai suoi utenti nuovi particolari strumenti per confrontarsi con i leader di ogni partito e prendere le proprie decisioni con maggiore consapevolezza. Spicca, tra questi, la formula dell’intervista in diretta condotta in collaborazione con l’ANSA, la prima agenzia di stampa italiana, che ha suscitato l’interesse (e l’adesione) di tutti i movimenti politici.

Presso la sede italiana di Facebook a Milano, i principali protagonisti della campagna elettorale 2018 sono chiamati ad esporsi sui temi portanti del proprio programma e a rispondere alle domande o ai commenti che si moltiplicano sulla piattaforma. Le interviste sono moderate dai giornalisti dell’ANSA, a garanzia di professionalità e rispetto delle regole. Per seguire le dirette è possibile consultare la Pagina Facebook o il sito web dell’agenzia di stampa nazionale.

Ma le interviste live non sono l’unico strumento promosso da Facebook in vista della tornata elettorale. Avrete, infatti, certamente notato la funzione “Punti di Vista” che permette di mettere a confronto i programmi dei diversi partiti sulle tematiche più importanti, programmi che gli stessi partiti aggiornano in autonomia modificando la sezione Temi della propria Pagina Facebook. A completare il quadro, in attesa del 4 marzo, è “Candidati”, sviluppato per un confronto diretto con i candidati e i partiti del proprio collegio: gli utenti ottengono così informazioni dettagliate sul sistema di voto e sugli eventi in programma nella propria area di riferimento.

Facebook si trasforma così in una vera e propria tribuna in grado –si spera- di stimolare un senso di partecipazione e scongiurare l’elevato rischio dell’astensionismo.

Licenza Creative Commons

Scrivi un commento

Iscriviti Top
Licenza Creative Commons